Swascan e Dataroom: analisi della disinformazione e propaganda russa sul web

Swascan, parte del Polo Cyber di Tinexta Group, è stata coinvolta nell’analisi di Cyber Threat Intelligence & Investigation sulle fake news, nella rubrica Dataroom del Corriere della Sera, curata dalla giornalista Milena Gabanelli.

Il lavoro e i dati individuati del SOC (Security Operation Center) e Threat Intelligence Team di Swascan sono stati la base dell’elaborazione della ragnatela di disinformazione che dall’agenzia di stampa russa News-Front.info è arrivata e si è diffusa in Italia, tramite numerosi siti italiani.

Il rimbalzo della disinformazione su siti italiani

News-Front.info è classificato come un sito di propaganda filorussa e disinformazione, in quanto non dichiara le fonti degli articoli e non presenta le evidenze sui fatti narrati.

I siti italiani che hanno rilanciato le notizie dell’agenzia di stampa russa, secondo l’elaborazione Dataroom su dati Swascan e NewsGuard (società indipendente che certifica l’attendibilità dei contenuti online), sono stati 34 con un totale di 18 milioni di visualizzazioni in soli tre mesi, nel periodo marzo-maggio 2022.

Le linee guida per limitare la diffusione delle fake news

Il Codice di Condotta 2022 sulla Disinformazione, presentato a Bruxelles il 16 giugno, ha l’obiettivo di tutelare gli utenti dalla disinformazione attraverso strumenti avanzati per riconoscere, comprendere e segnalare fake news.

In particolare, il Codice vuole garantire l’adozione di pratiche di progettazione sicure per limitare la diffusione della disinformazione ed assicurare una maggiore trasparenza delle piattaforme e dei motori di ricerca.

Ma, di fatto, la sua applicazione ad oggi rimane limitata, in quanto le Linee Guida UE del maggio 2021 sul rafforzamento del Codice di Condotta sono state presentate solo in forma di raccomandazione, senza un obbligo che porti ad agire attivamente.

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