Investimenti su sicurezza digitale in Italia, Comastri (Tinexta Cyber) per Cybersecurity 360

PMI e professionisti, PA, l’approccio strategico alla sicurezza digitale, la crescita e la razionalizzazione dell’offerta, il tema della sovranità digitale: Marco Comastri, CEO di Tinexta Cyber, risponde alle domande di Gabriele Faggioli, giurista e responsabile scientifico dell’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection del Politecnico di Milano, su Cybersecurity360.

Servizi e soluzioni cyber scalabili per PMI e professionisti: l'investimento in sicurezza digitale è destinato a crescere

Quello che vediamo sul mercato della cybersecurity è sicuramente una crescita dell’interesse delle PMI verso questo tipo di offerta. […] Bisogna considerare oltre al segmento PMI anche il segmento SOHO e professionisti che, se pure con esigenze diverse, oggi necessita di un maggiore livello di protezione dal rischio cyber. Anche questo segmento composto da realtà di dimensioni minori, tuttavia, gestisce informazioni sensibili ed è esposto al rischio cyber al pari delle grandi imprese. Gli attacchi cyber avvengono spesso in modo randomico e gestiti da bot che sfruttano vulnerabilità senza una distinzione dalla dimensione del soggetto attaccato.

Chiaramente questa domanda di servizi/soluzioni di cyber security per la PMI e per i professionisti ha caratteristiche specifiche che vanno verso una maggiore standardizzazione e pacchettizzazione dei servizi, rispetto alle soluzioni verticali custom con forti componenti di integrazione richieste dalle large company.

Leggi anche il trend sui volumi 2021 per segmento dal polo Tinexta Cyber (Corvallis, Yoroi, Swascan).

L'Italia registra una percentuale di crescita cybersecurity superiore a tutti i Paesi europei

Il dato sulla crescita del mercato italiano della cybersecurity del 13% (fonte: Osservatorio Cybersecurity & Data Protection del Politecnico di Milano) con quello degli altri paesi europei, vediamo come questa percentuale di crescita è superiore a quella di tutti i paesi, dove nessuno supera il 10% e dove la media è dell’8%. Questo significa che l’Italia magari si è mossa in ritardo, ma sta recuperando il gap in questo settore.

Nel to-be della spesa cyber in Italia, c'è un approccio strategico alla sicurezza digitale

Dai dati dell’Osservatorio, emerge ancora un frequente approccio technology driven alla sicurezza digitale. 

È necessario invece adottare una strategia di difesa che consideri il perimetro del rischio cyber della propria organizzazione, della propria supply chain. Il rischio spesso viene introdotto dai partner/fornitori con i quali interagisco. Inoltre, non adotto soluzioni di cyber security in modo flat su tutta l’organizzazione e le infrastrutture, ma lo devo fare in modo mirato mappando il rischio e l’impatto in base alle aree/processi di business. Solo così, posso definire una strategia difesa cyber efficace e che ottimizzi l’impiego di risorse economiche.

Scopri i servizi di advisory, threat intelligence e difesa preventiva, come i Defence Center, per costruire un approccio strategico alla cybersecurity.

Crescono la consapevolezza e la centralità della cybersecurity nella PA

Anche nella PA sta aumentando considerevolmente il livello di consapevolezza e conseguentemente il ricorso a soluzioni per mitigare il rischio nella trasformazione verso l’e-government, che la pubblica amministrazione sta vivendo.

Anzi, in questo caso, per la pubblica amministrazione stanno diventano cruciali servizi ancor più di tipo strategico legati al rischio cyber. Si pensi all’importanza di temi quali l’attribution di un attacco cyber. In questo caso emergono esigenze che rispondono a ragioni anche di tipo diplomatico e geopolitico.

La sovranità digitale e gli investimenti per un cloud nazionale

Credo che gli investimenti su infrastrutture di questo tipo [cloud nazionale, ndr] siano enormi, e che difficilmente un singolo stato possa affrontare il tema individualmente. […] Questo è il tipico tema dove l’imponenza degli investimenti richiesti e l’esigenza di una digital sovereignty obbligano a un approccio sovranazionale a livello europeo. Quantomeno nella definizione di standard, governance e interoperabilità.

Chiaramente su questa infrastruttura dovranno poi essere sviluppati i servizi da erogare, e qui vedo bene un’apertura ai privati che possono creare servizi a valore intorno a questo asset del Paese.

Operazioni di M&A e razionalizzazione dell'offerta come tendenza del mercato della sicurezza digitale in Italia

Credo che, seppure il mercato sia in crescita, si andrà verso una maggiore razionalizzazione del mercato lato offerta. […] Questo è un trend che sta già oggi portando verso l’aggregazione di player minori in realtà più grandi in grado di competere a livello nazionale ed internazionale. Che abbiano capacità di investimento, di innovazione e di attrazione e sviluppo di skill altamente specialistiche. […] Il numero di operazione di M&A annunciate nel mercato della cyber security sottolinea un trend in atto.

Anche il polo Tinexta Cyber nasce con questa strategia, istituendo di fatto un champion nazionale della cybersecurity in grato di competere a livello nazionale oggi e a livello internazionale nel breve periodo. Leggi di più sull’operazione dell’autunno 2020

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